Dopo il tentativo di alcune settimane fà, Google ci riprova.
Riuscirà, questa volta, ad emulare Bing e, contestualmente, a realizzare una personalizzazione della pagina di ricerca che non renda inutilizzabile il servizio? vedremo…

Dopo il tentativo di alcune settimane fà, Google ci riprova.
Riuscirà, questa volta, ad emulare Bing e, contestualmente, a realizzare una personalizzazione della pagina di ricerca che non renda inutilizzabile il servizio? vedremo…
Alcuni giorni fa, per poche ore, sul popolare motore di ricerca, da sempre bandiera della cultura minimalista, è comparsa una inattesa e controversa novità: un’immagine di sfondo!
Tipo quella utilizzata da Bing? No…proprio quella! …o meglio, con caratteristiche molto simili.
Le differenze? La soluzione di Bing sembra studiata, quella di Google, molto meno…in alcuni casi rendeva impossibile distinguere il testo!
Dopo alcune ore di insulti e risentimenti, Google ha deciso di ripristinare la versione originale della sua pagina di ricerca, ufficialmente per un bug…
…un bug? nel codice (html, javascript o css) necessario per mostrare un’immagine di sfondo?
ahahahah
Microsoft, da parte sua, non si è lasciata scappare l’occasione per affondare il coltello nella piaga, una volta tanto, in maniera molto divertente e sfruttando una tecnologia non sua.
Apple risponde alla provocazione di Google.