Archive for 26.02.2010

I computer, ai miei tempi…

La dimensione dei libri

Condannati i tre manager Google per video percosse ragazzo down

Giudice Oscar MagiIl giudice Oscar Magi ha mai sentito parlare di YouTube? Condannerebbe un agente di polizia municipale per l’infrazione commessa da un automobilista qualunque durante il suo turno? Dobbiamo sempre fare queste figure di merda?

Questi sono solo alcuni degli interrogativi scaturiti dall’insana sentenza decretata dal giudice Oscar Magi che, secondo la sua personalissima interpretazione e in disaccordo con una direttiva della comunità Europea che garantisce lo stato di non responsabilità dei provider di servizi internet rispetto ai contenuti pubblicati dagli utenti, ha deciso di punire tre dirigenti del popolare motore di ricerca per non aver vigilato sui contenuti erogati.

Qualcuno potrebbe spiegare a questo luminare della giurisprudenza che, nel momento in cui dovesse caricare un proprio video su YouTube potrebbe completare l’operazione solo dopo aver accettato il contratto proposto e, quindi, essersi preso tutte le responsabilità derivanti dai contenuti che sta pubblicando? …o, forse potrebbe essere più utile che qualcuno gli chiarisse cos’è YouTube? Eppure non sembra avere un’età così avanzata da poter giustificare l’ignoranza che dimostra…

Il video incriminato è sicuramente un abuso e, come tale, doveva essere punito. Per fare ciò sarebbe stato sufficiente colpire gli autori del filmato e della distribuzione dello stesso, con una pena esemplare e senza alcuna attenuante. Ma così non è stato.

I simpatici ragazzi se la caveranno con qualche ora di servizi sociali (magari in qualche struttura dedicata all’assistenza dei diversamente abili !?); i dirigenti di Google, invece, con mesi di carcere…bha.

Ottima notizia per l’internet italiana: dopo la nota carenza di infrastrutture ci mancava solo l’ignoranza degli organi di vigilanza…

Gran bella figura di merda. Complimenti!

Sanremo 2010…che tristezza!

sanremo 2010Siamo alle battute finali della 60-esima edizione del Festival ed è, dopo i primi verdetti ed aver ascoltato tutte le canzoni, tempo di bilanci.

Sarebbe bello poter dire, come già accaduto in passato, che le cose migliori si sono sentite nella categoria giovani, ma non è questo il caso. del vincitore non si può neanche parlare: canzone scontata, vittoria anche; gli altri? Tutto vecchio e già sentito…Nino D’Angelo sembrava dieci anni avanti…bha!

Passiamo alle cose più interessanti…
tra i così detti Big sono emersi alcuni interpreti che hanno proposto performance sopra la media, anche se non ci voleva molto.
Arisa (Malamorenò): una conferma; nulla di nuovo rispetto allo scorso anno, ma piacevole anche la canzone di questa edizione.
Simone Cristicchi (Meno male): uno dei pochi con qualcosa da dire; la canzone ricordava un po’ Caparezza e lasciava trapelare la partecipazione di Frankie Hi NRG, presente tra gli autori (Di Gesù).
Irene Grandi (La cometa di Halley): il pezzo è scritto con Francesco Bianconi (Baustelle), già autore di Bruci la città (2007) e, probabilmente, cantato da loro sarebbe stato anche meglio…
Fabrizio Moro (Non è una canzone): piacevole…soprattutto la versione con Jarabe de Palo e DJ Jad…non parteciperà alla finale.
Irene Fornaciari feat Nomadi (Il mondo piange): probabilmente la canzone migliore del festival; l’altra con qualcosa da dire.
Noemi (Per tutta la vita): la canzone è decisamente gradevole e sarebbe anche stata molto interessante se non ricordasse spudoratamente La soluzione di Max De Angelis, con la quale condivide uno degli autori…peccato!

Il resto…potevano anche evitarcelo :-)

Alex, il nuovo PC facile da usare: come un frigorifero!

Broadband Computer CompanyQuesto è quanto promette uno dei fondatori dell’azienda che, da poco, ha iniziato la distribuzione del nuovo computer portatile.

L’idea nasce da una riflessione tanto semplice quanto interessante: i pc sono generalmente utilizzati da due fasce ben distinte di utenti; la prima, composta da smanettoni e professionisti; la seconda da tutti quelli che hanno bisogno di uno strumento per utilizzare servizi internet (ricercare informazioni, scambiare messaggi di posta elettronica, etc, etc…) ma che ignorano (per cultura o per scelta) come funziona un computer e le sue eventuali potenzialità.

Alex si propone a questa seconda fascia di utenti, presentando un’interfaccia semplice di accesso ai tool maggiormente utilizzati: Internet, posta, foto, documenti.

Il sistema operativo, basato su linux, è stato trasformato in un software che, secondo quanto riportato dai produttori, dovrebbe garantire facilità d’uso, sicurezza e nessun tipo di manutenzione.

Non sarà facile scontrarsi contro Microsoft…ma le premesse sembrano buone: Harry Drnec, cofondtore della Broadband Computer Company, è infatti l’artefice del miracolo che ha permesso a RedBull di competere con CocaCola.

Software Antiscippo

preyprojectAbbiamo già affrontato il problema della sicurezza delle abitazioni; uno dei timori principali è quello, una volta tornati a casa, di non trovare più il nostro amato computer (magari portatile)…e tutti i dati (foto, mp3, password, etc) in esso contenuti.

Come limitare i danni?

Il backup, in questi casi, è sicuramente il nostro migliore amico, ma, soprattutto per quanta riguarda i contenuti multimediali, potrebbe non essere agevole salvare tutto su disco esterno e portarlo sempre con se.

Un’alternativa è sicuramente il disco di rete (DropBox o cloni), ma con costi notevoli se decidiamo di utilizzarlo per divX ed mp3.

Preyproject affronta il problema da un punto di vista diverso. Qualcuno sta usando il nostro PC (dimenticato al Pub, ieri sera, dopo la quinta birra, o che non abbiamo più trovato in casa, dopo il furto): un software difficile da rintracciare tra i processi in esecuzione provvederà ad inviarci rapporti dettagliati sulle operazioni fatte, sulla posizione geografica nonché la foto dell’incosapevole fraudolento utilizzatore!!!

Chiaramente non è la soluzione. Basta formattare il disco per evitare inconvenienti di questo tipo…